Paolo Senna presenta il poeta milanese Maurizio Cucchi (Milano 1945-)

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Paolo Senna – saggista, studioso della poesia novecentesca e, a sua volta, poeta – ci presenta un breve ritratto del poeta milanese Maurizio Cucchi (Milano 1945-) e ci introduce la sua ultima raccolta, intitolata Nel vasto territorio tossico. Poesie civili (Interlinea 2021). In questa raccolta, Cucchi s’interroga sulla nostra società liquida, segnata dalla pandemia, dal dilagare dei social e dalle campagne contro i cambiamenti climatici a Greta Thunberg. Nei giovani, il poeta ripone la speranza di una svolta «nel vasto territorio tossico / che sarà nostro lascito e dono».

Dalla sua ultima raccolta “Nel vasto territorio tossico. Poesie civili”

VIRUS

Mi aggiro, tranquillo come sempre,

nelle vie pacifiche, dove ogni tanto,

si scorge l’allarme di una maschera

e il tram, ora di punta, è quasi vuoto.

Colgo qua e là discorsi, ma è strano,

tutti uguali, in un coro

di contagi sparsi.

Contagio della paura, contagio

di un panico a parole, una fifa

che si risolve, ignota nel suo intimo,

nelle identiche frasi tutte uguali,

mutuate dalle reti, dal bla bla

generale, uno spettacolo

fra teatro dell’assurdo e vuoto

dove non sai se il virus è la peste

o l’infinita, spaventata chiacchiera

che oggi, nel gioco e nel dolore,

e nell’ansia quotidiana quasi tutti,

ci accomuna.

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