La Scuola Secondaria di I grado “A. Volta” di Gazzada Schianno dice “no alla violenza di genere”

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 allo scopo di sensibilizzare tutti all’argomento, ponendo attenzione al tema del rispetto.

La commemorazione di questa data ha origine dal primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato in Colombia nel 1980. In quell’incontro, la Repubblica Dominicana propose questa data in onore delle tre sorelle Mirabal che il 25 novembre del 1960 a Santo Domingo, ai tempi del dittatore Rafael Leónidas Trujillo, furono considerate rivoluzionarie e pertanto torturate e strangolate.

Progressivamente, molti Paesi si unirono nella commemorazione di questo giorno, come simbolo della denuncia del maltrattamento fisico e psicologico di donne e bambine.

Gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado “A. Volta” dell’IC “Don Guido Cagnola” di Gazzada Schianno, il giorno 19 novembre, hanno partecipato a un incontro di informazione e di riflessione nell’Aula magna della scuola, organizzato dall’Istituto Comprensivo, dal Comune e dalla Biblioteca Comunale di Gazzada Schianno.

La Dirigente Dott.ssa Angela Botta ha introdotto l’incontro ricordando le motivazioni legate all’istituzione della Giornata internazionale.

La psicologa Giusi Vinciguerra ha parlato di prevenzione e di stereotipi di genere, sottolineando quanto questi ultimi siano ancora fortemente radicati nella nostra società.

Di seguito, si è posta l’attenzione sulla violenza di genere che affonda le proprie radici in una asimmetria di rapporti di potere tra uomini e donne, ma che diventa prodotto di una cultura sessista con la quale siamo abituate e abituati a confrontarci fin dalle prime fasi della vita, come è possibile notare in alcuni famosi film animati.

Si è parlato di violenza fisica, violenza psicologica, violenza economica e violenza sessuale. È importante la prevenzione, saper riconoscere i segnali di relazioni “a rischio violenza” così come avere informazioni sulla rete di strutture presenti sul territorio, come i centri antiviolenza, e sui servizi pubblici promossi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, come il numero 1522.

L’intervento della Dott.ssa Elisabetta Brusa, Presidente dell’Ordine degli avvocati del Foro di Varese, ha messo in evidenza la relazione tra bullismo e violenza di genere, con riflessioni sul concetto di reato e analisi di casi ascrivibili al diritto penale.

Infine, le alunne e gli alunni delle classi terze hanno espresso le proprie riflessioni attraverso opere grafiche e poesie.

L’approfondimento dei temi connessi alla ricorrenza rimarca il ruolo della scuola nel promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della non violenza.

Professoressa Patrizia Liuzzi

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