Il nostro 2020, in compagnia di un mostriciattolo

Una biblioteca è un’istituzione culturale finalizzata a soddisfare bisogni informativi quali studio, aggiornamento professionale o svago, attraverso una raccolta organizzata di risorse fisiche (per esempio libri, riviste, CD, DVD) o digitali (per esempio ebook, basi di dati, riviste elettroniche). In base alla legge italiana, le biblioteche pubbliche (tra cui quelle comunali) forniscono un servizio pubblico essenziale.

Questa in sintesi è la ragion d’essere della Biblioteca Comunale di Gazzada Schianno che ha continuato a mantenere il proprio ruolo sociale e culturale anche durante tutto l’ormai trascorso 2020 pur nelle imponenti difficoltà create dall’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2 (anche nota come Covid-19) e dal susseguirsi dei DPCM che hanno regolato dalla fine di FEBBRAIO 2020 la nostra vita, la nostra libertà di movimento e la protezione della salute individuale e collettiva.

E’ stato un anno triste e pericoloso che ha riportato tutti noi, e i nostri anziani in particolar modo, al ricordo della epidemia da cosiddetta “Influenza Spagnola” del periodo bellico 1917-18. E’ stato un anno con tante paure e perdite di vite umane e affetti personali e familiari sopra ogni possibile previsione catastrofica.

Ma dentro questa pandemia la nostra Biblioteca, come le altre del Sistema Bibliotecario “Valli dei Mulini” di cui fa parte, ha cercato di essere un punto certo di riferimento per rendere meno angosciosi i giorni che tutti noi abbiamo dovuto trascorrere confinati nelle nostre abitazioni.
E’ stato un anno in chiaro-scuro e il sistema di fruizione dell’offerta della biblioteca ha subito importanti oscillazioni. Vediamo i dati di questo “annus horribilis” scandito dalla lentezza di due lunghi periodi di lockdown (inglesismo con il quale abbiamo dovuto familiarizzare nostro malgrado).

Il volume di prestiti ha subito, rispetto al 2019, una riduzione di circa il 30% per quanto riguarda i libri (da 12.780 nel 2019 a 8.082 nel 2020) e di oltre il 50% per i dvd (da 1475 nel 2019 a 614 nel 2020). Questa riduzione è essenzialmente dovuta alle restrizioni di accesso al servizio a causa dell’emergenza sanitaria, come appare dal grafico relativo all’andamento mensile.
Ancor più accentuata risulta la riduzione nella circolazione del patrimonio a livello provinciale dal 2019 al 2020: i prestiti effettuati in loco sono passati da 1.005.130 a 499.796; i prestiti tra biblioteche (prestito interbibliotecario) da 295.612 a 183.908.
L’analisi dei prestiti per settori del patrimonio librario mostra come i lettori più penalizzati siano stati i bambini e i ragazzi, da sempre destinatari prioritari della nostre attività in stretta collaborazione con le scuole. Avendo concluso il 2020 con il riavvio dell’attività di prestito alle classi dell’Istituto Comprensivo “Don Guido Cagnola”, ci aspettiamo una ripresa importante della frequentazione del servizio da parte delle famiglie.
Ultimo dato è quello sull’utenza che ha frequentato la biblioteca. Diamo di seguito la situazione relativa al 2019 poiché quella del 2020 è in fase di elaborazione:

Utenti per fascia d’etàNr. utentiPercentuale
0-1436934%
15-18474%
19-25636%
26-4017016%
41-6536533%
66 e oltre797%
Utenti che hanno utilizzato il prestito nel 2019
AbitantiNr. iscrittiPercentuale
Sistema Valli dei Mulini198.200 20581,03%
Gazzada Schianno4.5521202,63%
Iscrizioni al servizio Media Library OnLine (M.L.O.L.) al 28.01.2021

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